vadoaviveredasolo

sabato, febbraio 16, 2008

Madame shopping

Intercity Bologna – Milano delle 07,44.

Mi concedo un biglietto di prima classe per poi produrmi in una serie smisurata di bestemmie non appena vedo il prezzo del biglietto.
Viaggio solitario fino a Reggio Emilia quando entra nel mio scompartimento una signora: età anagrafica circa 50 anni con l'evidente sforzo (mal riuscito) di dimostrare qualche decade in meno, curatissima, con quell’eleganza caratteristica della provincia emiliana e la faccia la stronza tipica di tutto il resto del mondo.
Destinazione Milano, dove probabilmente è attesa da una lunga ed estenuante giornata di shopping.

Prima di sedersi si produce in una ampia pulizia della poltrona (si vede chiaramente che l’ipotesi che possa essere stata utilizzata da qualche altro essere umano la destabilizza); terminata l’attività di disinfestazione, guarda con disprezzo lo scompartimento e me (il giudizio su entrambi non è positivo): valuta velocemente se considerarmi un essere umano (con conseguenza dell’obbligo di saluto) o un arredo dello scompartimento. Propende per questa seconda ipotesi. Gentilmente ricambio con un sorriso vaffanculeggiante.

La signora ha un bagaglio ridotto all’essenziale: borsa Louis Vitton dimensione TIR e coppia di riviste per soddisfare l’intelletto (Sudoku) e la cultura (Diva).
Finalmente rilassata può ora abbandonarsi all’attività che probabilmente impegna i ¾ delle sue giornate: il rifacimento del trucco.
Dalla Louis Vuitton estrae un intero negozio di profumeria; incurante dei sobbalzi si produce in una operazione di chirurgia plastica al termine della quale stento a riconoscerla. Fortunatamente, sotto i 3 kg di trucco le è rimasta sempre la stessa faccia da stronza.

Dopo il restauro (più o meno all’altezza di di Parma) prende il Sudoku, estrae la sua bella penna, apre il giornale a pagina 3 (immagino dove ci siano quelli facilitati) e si immerge nel gioco. Immediatamente si nota che la signora è in difficoltà: corruga la fronte, tortura la biro, si mette in bocca 32 chewingum (che mastica con lo stile di un camallo), si guarda in giro in cerca di un aiuto (stronza, ci sono solo io!) ma non scrive neanche un numero…
A Fidenza, gli sforzi intellettuali danno i loro frutti; illuminata da improvviso colpo di genio, inserisce un bel “2” in una casella vuota e per l’emozione sviene esanime.

Velocemente ripresasi dall’emozione, si lancia nella scrittura di decine di sms per avvertire le amiche dei suoi successi.

Per evitare ulteriori sforzi all’unico neurone ospitato, si concede del meritato riposo con la lettura di “Diva”; arraffa con voluttuosità la rivista sulla cui copertina la Hunziker sorride con svizzera intelligenza e pregusta i servizi all’interno: l’Oroscopo delle Coppie, foto esclusive di qualche matrimonio, intervista alla sopracitata Michelle più altre mirabolanti notizie su VIP vari.

All’avvicinarsi di Milano, l’agitazione della signora aumenta. A Lodi ripassa a bassa voce i nomi dei negozi dei negozi e controlla la batteria di carte di credito, a Melegnano si inginocchia in preghiera in direzione di via Monenapoleone, a Rogoredo gli appaiono in visione Dolce & Gabbana, a Lambrate inizia ad ululare con gli occhi iniettati di sangue.
Appena il treno si ferma, cerca di mordere il controllore che tentava di calmarla, sfonda a testate la porta, e la vedo scomparire muggendo per la felicità.

Buono shopping, faccia da stronza!

giovedì, marzo 29, 2007

Pubblica Amministrazione

Oggi giornata di ferie passata a far telefonate di lavoro, preparare la trasferta di domani in Sicilia e preoccuparmi per il fatto che dovrò fare affidamento sull’aiuto di un gruppo di dipendenti comunali fulgidi esempi di produttività, il cui attaccamento al lavoro farebbe impallidire il compagno Stakanov.

Dipendente 1: l’assenteista

Appare due o tre (raro) volte nella giornata; fa qualche telefonata, sfotte gli altri che stanno lavorando, beve un caffè (che si fa offrire) e poi dice: “Torno tra dieci minuti”. I maligni vociferano che le sue assenze siano dovute al fatto che ha altri tre impieghi in altrettanti uffici pubblici e deve continuamente correre da un comune ad un altro per presenziare.

Dipendente 2: il devoto

Devotissimo di Sant’Eleuterio scalzo, patrono e protettore del paese, è l’organizzatore di tutte le cerimonie religiose che si svolgono durante l’anno in paese e cui cerca di far partecipare con l’inganno i colleghi. Tappezza le pareti dell’ufficio con papi, crocefissi e padrepii vari che benedicono beati a fianco di calendari da gommista in cui appaiono signorine che in barba all’etichetta vaticana fano gran sfoggio di culi e tette.
Sul desktop ha una immagine della Vergine di Crocovia; non sapendo nemmeno accendere il computer, si è sparsa la voce che non si tratti di opera sua, bensì di un miracolo.

Dipendente 3: il raccomandato

Nessuna qualifica, nessuna voglia di lavorare; unico punto a favore, un cugino di 3 grado, portaborse di un sottosegretario. Temutissimo, riveritissimo, anche il Sindaco ne ha paura.

Dipendente 4: il responsabile dell’ufficio

È la vera mente dell’ufficio: apre la posta elettronica, sa pronunciare la parola “imeil”, si dice sia addirittura riuscito a spedirne una nel 2005. Tempo fa è riuscito a connettersi (per errore) ad internet, collegandosi ad un sito porno ed infestando di virus tutta la rete del comune, cosa che ha comportato una escalation di assenze per malattie nei successivi 6 mesi.

mercoledì, aprile 12, 2006

W la terza

Ebbene si, dopo 5 anni di onorato servizio do le dimissioni dalla Croce Verde…
Per salutarvi vi lascio le pagelle della mia futura ex squadra.

Monica: 10
Premio alla carriera nella classifica degli esuberi: da Marzo fino a ottobre va in AGL, torna, fa un turno, parte per le ferie fino a Febbraio, fa un turno (mandando un rimpiazzo) e poi riparte per la stagione in ValSesia. L’ultima volta che siamo usciti in ambulanza assieme c’era ancora la svedese…

GabriArm: 10
Preziosa new entry nonostante non sia proprio di primo pelo… Nessuno ha mai fatto tanta asella quanto lui. L’ultima volta che non c’era il medico la ASL ha chiesto se potevamo mandarlo in giro lo stesso da solo. Unica pecca: non ha mai imparato a misurare la pressione; quando prende il fonendoscopio è ancora convinto che sia una versione antiquata dell’Ipod.

Marta: 10
Nonostante sia il mio CS preferito, non posso perdonarle il fatto che durante il nostro periodo di coinquilinaggio a casa di Andrè, facesse le zozzerie sul mio letto (fatto che lei ha sempre negato). Nonostante le sue dimostrazioni di amicizia ha cercato di uccidermi più volte in svariati modi: a colpi di portellone dell’ambulanza in testa, portandomi un città sotterranee con una guida serial killer o travolgendomi a colpi di tette in faccia scendendo dalle scale di corsa durante un codice rosso!

Fracabri: 10
Il Gazzettino della Verde: per lei non c’è nessun segreto, sa tutto di tutti prima degli stessi protagonisti, si vocifera che le redazioni di Verissimo e Novella 3000 si rivolgano a lei per avere conferme di gossip e pettegolezzi. Ammirevole la sua preparazione su “Vacanze di Natale”: devo ammettere che lo sa meglio di me…

Peggiorina: 10
Visto il soprannome uno si aspetta un disastro di ragazza, invece appena la conosci ti accorgi che chi l’ha chiamata così (Fracabri e Marta) sono stati fin troppo gentili. Cuoca provetta (una sua amatriciana ha fatto più vittime dell’uragano Katrina) e amante distratta (negli annali uno "sbaglio di mira" durante una performance), ma nel suo curriculum rimarrà sempre l’onta del fatto che limonava con Antomello…

Nico: 10
Inventore dello storico NiCostanzoSciò, terrore di tutte le giovani signorine che passano per la terza squadra costrette a rispondere a domande di cultura generale e scottante attualità sotto gli occhi di tutti. Di lui si ricorda un quadriennio da Comandante in cui ha istituito l’obbligo del doppio centralino dopo la mezza (per poi lamentarsi della regola la prima volta che è toccata a lui). Berlusconiano!

Zizzi: 10
L’uomo più pignolo del mondo: memorabile una chiamata telefonica al Perry per avere delucidazioni sul metodo di compilazione del foglio ASL (bastava chiedere a GabriArm) durata circa mezza convenzione. Solitamente serio e responsabile, ha il piccolo difetto che non appena vede un paio di tette inizia ad ululare e bisogna fermarlo a cinghiate prima che si avventi sulla signorina che ha adocchiato.

Gianlu: 10
Il nemico numero uno dei congiuntivi! È la persona più buona e calma del mondo sino a quando non si discute di Croce Verde. A quel punto cambia la sua faccia cambia 7 colori diversi, si gonfia, muggisce, si riempie di aculei e all’urlo di “Diavolo porco” cercherà di azzannarvi alla gola, indipendentemente dal fatto che la pensiate come lui o meno. Morigerato.

Perry: 10
Mister Dash! I primi servizi in Verde con lui sono stati un incubo: a malapena mi era concesso portare l’ambu, assolutamente impensabile avvicinarsi al paziente. Alcune volte mi chiudeva in ambulanza e non mi faceva nemmeno scendere. Col passare del tempo si è leggermente ammorbidito fino ad arrivare al lassismo più indecente (si vocifera che, ultimamente, firmi lui al posto dei pazienti per il rifiuto ricovero…).

Patty: 10
Inizio col piede sinistro, litigando con tutti i fumatori della squadra, ma dopo circa un mesetto si riappacifica col popolo. Subito dopo con un autentico golpe si autoproclama Marchesa Del Centralino e non lo molla più. Solitamente silenziosa e discreta, non appena sente uno squillo di telefono si agita, scalpita e si catapulta sul telefono urlando “Croce verde APM buonasera!”.

Pata: 10
Miss Polemica. Ha al suo attivo più di venti anni di onorata carriera in Verde, di cui un buon 80% passata a lamentarsi del 118. Caposervizio validissimo, degradata ingiustamente in seguito all’introduzione della Certificazione (di cui si è lamentata), riammessa in ambulanza con una legge ad personam con la qualifica di “quarto accompagnatore non certificato”.

Indy: 10
Uomo convenzione della terza squadra. Non può stare lontano dal volante per più di 15 minuti; si vocifera che in preda a crisi di astinenza rubi il volante giocattolo al piccolo Federico e giri per casa vestito di arancione e con una girofaro in testa, ululando per imitare la sirena dell’ambulanza.

Sera: 10
Tuttora in forza alla terza squadra, di lui si perdono le tracce da almeno tre anni, probabilmente rapito dagli alieni; voci di corridoio dicono che si è creato un suo habitat naturale dietro un bancone di un noto locale dei Navigli. Vince il premio per la sua barzelletta “Basta seghe”, raccontata almeno 15.234 volte (e ogni volta la Fracabri si ribalta dal ridere).

A presto,

il Giallo

martedì, aprile 11, 2006

10 Aprile 2006


ore 16.00
Gli exit poll danno una vittoria netta per l'Unione. Parte la festa. Anche io, solitamente moderato ed equilibrato, mi lascio andare a pernacchie e commenti faziosi (tipo “L’avete presa nel culo!!!”)


ore 18.00
Circolano le prime indiscrezioni sulle proiezioni. Si vocifera che la CDL stia alzando la testa nei dati. Il sorriso di due ore prima mi si blocca in faccia stile emiparesi… Fingo di mostrare sicumera ma sotto sotto mi cago metaforicamente addosso.



ore 20.00
Le proiezioni danno la CDL avanti al Senato. Il TG5 da la notizia con Cesara Bonamici che stappa lo Champagne in diretta sorridente. Fede si ubriaca su Rete4. Accompagno queste notizie con una serie di poco rispettosi “orti miei” e “vaffancù”. Inizio ad odiare il direttore della Nexus e la sua enorme faccia da culo.




ore 21.30
Arrivano dati dalle proiezioni che parlano di una Caporetto al Senato. In leggero stato confusionale mi rendo conto che non ci sto capendo un benemerito cazzo! In crisi da astinenza da sondaggi, mi piazzo di fronte al televisore e giro nervosamente tutti i canali in cerca di qualche dato confortante…


ore 22.00
Bisogna sperare che un pugno di voti dalla Campania ci regalino la vittoria, poi arriva la notizia che l’Emilia da un Senatore in più alla CDL e quindi il Senato viene dato per perso. La Nexus aveva sbagliato i dati… Ma lo pagheranno anche quel pirla???


ore 24.00
Le proiezioni alla Camera ci danno perdenti, ma il conteggio dei dati reali ci mette ancora davanti di poco. Sono in piena trance da proiezioni: seguo contemporaneamente Vespa su RaiUno e Radio Popolare senza capire una cazzo né dell’uno né dell’altro… Il direttore della Nexus afferma beato: “Sinceramente a questo punto posso affermare con una sicurezza prossima al 99% che non ci sto capendo un cazzo.”


ore 2.00
Il vantaggio si assottiglia sempre di più ma siamo ancora in vantaggio! Mentre attendo sereno il giudizio delle urne inizio a fare delle spassionate analisi politiche sul voto (“Ma come cazzo ha fatto questo qua a prendere ancora il 50%???”, “Schifani vaffanculo!!!”)


ore 3.00
Fassino esce in televisione. Lo vedo con la faccia da vampiro malato e mi prendo uno spavento.... Verrà mica a portare brutte notizie?!? Per non correre rischi mi tocco le palle in un benaugurante gesto scaramentico. Abbiamo vinto!!!! Ce l’abbiamo fatta per 25mila e rotti voti!!!! Evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!

giovedì, aprile 06, 2006

...e Forza Italia! #4



Berlusconi: "Con me si vive di più"
"Sotto il mio governo ho l'orgoglio di aver determinato probabilmente anche con certi interventi nella sanità, un incremento delle aspettative di vita dai 78 agli 80 anni. Per le signore poi dagli 81 agli 83 anni... però, tutti sappiamo che puntiamo a cento anni. Io mi ne sono assolutamente convinto".

Calderoli: "Chi vota a sinistra fa peccato mortale"
"Mai come in questa occasione c'è stata, da parte della chiesa, un'assoluta chiarezza sui valori non negoziabili a cui i cattolici devono fare riferimento al momento del voto: famiglia, difesa e tutela della vita e radici cristiane, ovvero i tre simboli che la sinistra vuole distruggere. Chi vota a sinistra fa peccato mortale

Berlusconi: "Sinistra odia, io sono buono"
Il premier spiega di essere "la persona più buona che esiste, tollerante, chi bussa la mia porta la trova sempre aperta. Io aiuto i poveri, ho amore per tutti, sono una persona che unisce", dice Berlusconi. "Forza Italia è il partito dell'amore", la sinistra il partito "dell'odio".

Calderoli: "Bin Laden voterebbe Prodi"
"L'atteggiamento di contrasto del terrorismo islamico fino ad oggi tenuto dal centrodestra, rispetto a quello ambiguo e indefinito del centrosinistra, mi fanno pensare che, se oggi fosse attuale la proposta della sinistra di dare il voto agli immigrati, Bin Laden, secondo me, voterebbe per Prodi o per la sua coalizione"

Quasi quasi mi hanno convinto...

mercoledì, marzo 22, 2006

Music Farm o altro?

So che in questi giorni è iniziato “Music farm” e quindi molti di voi avranno di meglio da fare, ma se vi capitasse di avere una serata libera vi consiglio vivamente “Otra vez Marcelo” all’Elfo (http://www.elfo.org/).

È la storia (vera!) di uno che viveva in Bolivia negli anni '70, dove c’èra un regime corrotto e filoamericano, allora lui si incazza, protesta, scrive articoli, fa politica, si innamora, lo mandano in esilio, ritorna, fa il ministro, nazionalizza le risorse naturali e tutte le altre cose che capitano alla gente comune tutti i giorni; ma i militari fanno un colpo di Stato, lo attaccano, gli dicono che è comunista, lo screditano a mezzo stampa e pure gli menano, fino a che lo ammazzano.
Ecco, detto così non sembra il massimo dell’originalità, ma mica è colpa mia se la Storia (quella vera!) molte volte non è originale…

Ma vi garantisco che è davvero bello!

mercoledì, marzo 15, 2006

...e Forza Italia! #3





"Per quello che ho detto, le cifre che ho dato, mi sento il vincitore"